Manufactures Dior ristruttura lo stabilimento a Fossò per le nuove esigenze di produzione. La gestione di produzione delle calzature è affidata al Software GIC#2.

La maison francese ha archiviato il trimestre dal 1 luglio al 30 settembre 2015 con ricavi in crescita del 13% a 471 milioni. Le vendite retail sono salite del 15% a cambi attuali e del 7% a cambi costanti. Il Christian Dior group (nel cui perimetro rientrano i conti di Lvmh) ha chiuso l’anno fiscale al 30 giugno 2015 con un fatturato pari a 35,1 miliardi di euro, generando profitti pari a 6,2 miliardi.

Questa forte crescita è stata causata anche grazie al nuovo maxi stabilimento a Fossò. I lavori hanno riguardato la ristrutturazione e ampliamento del fabbricato industriale già esistente per adattarlo alle esigenze dell’attività di calzaturificio.

Un intero blocco di testa della zona industriale dove sono stati concentrati uffici direzionali, produzione, attività amministrativa, la modelleria e il magazzino delle materie prime e dei prodotti finiti.

La sede è stata ampliata per ulteriori 400 mq per soddisfare le esigenze del processo produttivo dell’attività. In particolare è stato migliorato il benessere e la sicurezza degli ambienti di lavoro,ristrutturando l’aspetto impiantistico con attenzione al trattamento aria nelle zone produttive, e l’aspetto della prevenzione incendi.

Il gruppo LVMH continua a scommettere sul distretto veneto della calzatura di lusso, dove già opera con Louis Vuitton e Rossimoda.