Il 2023 si è confermato essere un anno estremamente positivo per Alexander Smith, marchio di calzature fondato nel 2012 a Londra che nei 12 mesi ha archiviato una crescita del fatturato del 60%, toccando quota 10 milioni di euro e riuscendo così a quintuplicare il proprio turnover in soli due anni. Nel full year, il segmento B2b ha rappresentato il 90% dei ricavi, mentre il canale e-commerce ha pesato per il 10 per cento.
“Per noi il 2023 è stato un anno molto importante – dichiarano a Pambianconews Domenico e Andrea De Poli, rispettivamente founder e brand manager di Alexander Smith -. Ed il trend sembra continuare anche nei primi tre mesi del 2024, dove solo sull’online abbiamo avuto un notevole aumento dei mercati esteri, che hanno registrato un +50 per cento. Per il 2024 puntiamo invece ad un incremento del 30 per cento”.
Ad incidere maggiormente sui ricavi 2023 del marchio, forte dell’esperienza maturata dalla famiglia De Poli nel settore calzaturiero (ora alla terza generazione, ndr), è stata però l’Italia (dove il brand è attualmente presente in circa 500 punti vendita), che pesa circa per il 70 per cento. Parallelamente a questo risultato però – precisa il duo – “come azienda crediamo molto nel mercato estero e per questo stiamo investendo molto a livello di risorse per crescere anche fuori dall’Italia. Non a caso lo scorso anno abbiamo aperto un ufficio direzionale su Milano che ci permettesse di affrontare determinati mercati”. Proprio nel capoluogo lombardo infatti, lo scorso ottobre, la label ha inaugurato uno showroom “progettato per creare un luogo in cui la personalità del brand potesse evolversi”. Una svolta strategica per Alexander Smith volta dunque ad aumentare la propria presenza in Paesi come Germania, Turchia, Giappone, Emirati Arabi e Corea. Fonte Pambianco News
Alexander Smith utilizza le migliori soluzioni di Progetto Uno: software gestionale di produzione calzature GIC#2; gestionale in cloud per il fashion retail eversell; web app per la gestione ordini agenti 4seller, le quali supportano il brand londinese, partendo dalla produzione fino alla vendita online.